Re-imparare da zero: convivere con la dislessia

Mio marito é dislessico. La dislessia gli é stata riconosciuta alle fine delle elementari, dopo esser stato sottoposto a un esame del QI, esame dell’udito ed esame della vista. Quando tutti questi test hanno dimostrato che non aveva nessun problema intellettivo né fisico (anzi, il suo QI era superiore alla norma), allora hanno ipotizzato un problema di apprendimento. E la dislessia gli é stata riconosciuta. Continua a leggere “Re-imparare da zero: convivere con la dislessia”

Neanche Sydney è perfetta come sembra

Tra coloro che sono rimasti in Italia e che osservano la mia vita da fuori, pare che io sia “capitata” nel paese dei balocchi. L’Australia è da molti considerata l’Eldorado del terzo millennio, e Sydney la sua punta di diamante. Si pensa infatti che questo sia un paese che offre opportunità lavorative infinite ma allo stesso tempo garantisce la possibilità di godersi la vita, grazie a un salario medio alto, uno stile di vita semplice e pratico, servizi di buon livello e burocrazia non opprimente. E così sono sempre di più i giovani (italiani ma non solo) che partono alla volta di Melbourne, Sydney, Perth o Brisbane alla ricerca di questa vita ideale, senza immaginare che, per molti di loro, la nuova Terra Promessa si rivelerà meno accogliente del previsto.  Continua a leggere “Neanche Sydney è perfetta come sembra”

Fate quello che vi fa felici

Non avevo neanche 5 anni quando ho cominciato a fare danza classica. Ero uno stecchetto alto ma molto magro. Non ricordo se fossi stata io a chiedere di iscrivermi a danza o se fosse la sola opzione disponibile all’epoca nel mio paesello. Ma danza fu, e danza rimase fino ai miei 12 anni. Non penso di essere mai stata portata per la danza classica: ero goffa, mentre le altre si muovevano con grazia, i piedi non si piegavano quanto avrebbero dovuto, e certe torsioni decisamente non mi venivano naturali. Quando poi, precocemente, ho cominciato a svilupparmi, tutto è diventato  ancora più difficile, pesante e ingombrante. Nei saggi e nelle foto ero sempre quella in fondo, perché un paio di spanne più alta delle altre. Ero quella che non riusciva mai a trovare le scarpette da classico, perché già a 10 anni portavo il 41. Ho avuto una relazione molto complicata con la danza classica, fatta di molto amore e moltissime umiliazioni. Quando a 12 anni ho deciso di mollare – perché non sarei mai arrivata da nessuna parte, così mi era stato detto – lo feci con il cuore a pezzi, tirando un sospiro di sollievo. Continua a leggere “Fate quello che vi fa felici”

Votare in Australia

Il 2 luglio 2016 in Australia si sono tenute le elezioni federali sia per il parlamento che per il senato. Votare in Australia è un diritto ma anche un obbligo, con tanto di multa in caso di mancato voto.  In quanto nuova cittadina, per la prima volta sono andata alle urne anche io ed è stata decisamente un’esperienza interessante. Continua a leggere “Votare in Australia”

6 luoghi nascosti da scoprire a Sydney

Da quando vivo a Sydney mi sono riproposta di continuare ad esplorare e scoprire posti nuovi per mantenere quel senso di eccitamento e di novità che necessariamente si prova quando ci si trasferisce in una nuova città. Negli anni una cosa è rimasta la stessa: il mio amore per Sydney. Non mi stancherò mai della bellezza di questo angolo di mondo, dei mille scorci che sa offire e delle tantissime possibilità che nasconde. Perchè Sydney non è solo Opera House e Harbour Bridge, per quanto spettacolari siano. Sydney non offre solo Bondi e Manly, per quando bellissime siano queste spiagge. Sydney è molto di più! Sydney sono scorci inaspettati, rovine nel cuore della città, relitti lungo il fiume, giardini dai colori inimmaginabili. Per scoprire tutti i miei luoghi (nascosti) preferiti di Sydney leggete qui.

I colpi della paura

Tum, tum, tum… I colpi risuonano contro la porta e rimbombano nel mio appartamento silenzio. La porta trema, incassa i colpi ma resiste. Grazie a Dio sono porte ignifughe e sono molto resistenti; fosse stata una porta normale a quest’ora sarebbe già venuta giù sotto la forza dei suoi pugni. Al di là della porta (la mia salvezza) c’è lui, il mio vicino alcolizzato e schizofrenico. Sono le 8 di mattina, la sua orribile musica polacca risuona dal suo appartamento dalle 6 di mattina. Il volume è stranamente ragionevole e anche le sue urla sono contenute. Ma poi cominciano i pugni alla porta, le urla gridate dal pianerottolo e il ciclo di follia e paura ricomincia. Continua a leggere “I colpi della paura”

Harbour Bridge: la storia di un ponte sofferto

L’Harbour Bridge di Sydney è una delle icone più conosciute e uno dei monumenti più fotografati d’Australia. È il ponte ad arco in acciaio più largo e pesante del mondo, il sesto al mondo per lunghezza. È una presenza allo stesso tempo imponente e delicata. Domina in assoluto la baia, così come sbuca timido tra un palazzo e l’altro del centro città. Conosciuto dai locali come “l’appendiabiti”, l’Harbour Bridge collega la sponda a nord di Sydney con il centro città fin dal marzo 1932. Nonostante la sua vicina Opera House sia l’icona più conosciuta di Sydney, l’Harbour Bridge è senza dubbio il primo a cogliere il vostro sguardo quando arrivate a Circular Quay. Continua a leggere “Harbour Bridge: la storia di un ponte sofferto”